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Ville e Castelli Capodanno a Cuneo

Cerca i migliori eventi con cenone in Villa o Castello per Capodanno a Cuneo e dintorni

Scopri Ville e Castelli storici per festeggiare il cenone di Capodanno a Cuneo e dintorni. Un evento caratteristico in luoghi storici organizzate per festeggiare l'ultimo giorno dell'anno.

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Cuneo, città piemontese, si erge tra i corsi d’acqua di Stura e Gesso. La località deve il suo nome in riferimento alla posizione che ricopre da quando è sorta, ovvero su un cuneo.

Il luogo è tra le località più indicate in cui passare il Capodanno. Passeggiando per il centro storico, in questo periodo dell’anno, ci si perde nello splendore delle luminarie e del maestoso albero posto a piazza Galimberti, cuore della città, nonché tra i mercatini natalizi in cui è possibili ammirare e acquistare prodotti di manifattura locale e prodotti culinari locali.

Nel periodo invernale, a causa delle precipitazioni nevose, Cuneo si colora di bianco e trasporta in un’atmosfera tipica natalizia.

Quali sono i Castelli a Cuneo e provincia?

Nei pressi di Cuneo sorgono numerosi Castelli, tra i più belli e degni di nota vi sono La Tourusela, il Castello di Fossano, la Tenuta di Pollenzo e il Castello Roero di Monticello.

La Tourusela, anche conosciuta come castello medievale di Vernante, fu costruita tra il 1275 e il 1280 dal Conte Pietro Balbo di Tenda per proteggere l’importante via di comunicazione che conduceva al colle di Tenda. Il castello fa parte della prima categoria di castelli erti in epoca medievale ovvero la categoria di torrioni e fortezze.

Il castello presenta un unico torrione centrale di forma esagonale irregolare. Il mastio, in epoca medievale, possedeva diversi piani a ballatoio comunicanti attraverso botole e scale a poli, ed era circondato da mura munite di tre torri. Presentava anche una galleria sotterranea, oggi pericolante e non visitabile, che collegava il castello al torrente Vermenagna così da favorire il rifornimento d’acqua per i cavalli nelle scuderie. Durante di anni ’60 la struttura è stata compromessa per via degli scavi in una cava di quarzite nei pressi del torrione centrale che ne ha comportato l’abbattimento. Dalle mura del castello è possibile ammirare Vernante e le montagne circostanti.

Il Castello di Fossano fu edificato da Filippo I d’Acaja tra il 1324 e il 1332 a scopo difensivo e fu, in seguito, trasformata dai Savoia in residenza signorile. Alla fine del ‘600 subì un’ulteriore trasformazione in prigione per i valdesi e infine fu trasformata in caserma e in carcere.

Nelle stanze risalenti al ‘500 oggi ha sede la biblioteca cittadina. Il cortile interno e la sala al pianterreno ospitano attività culturali, convegni, mostre e concerti. Dalla torre panoramica si gode della vista sul Monviso e in quest’area del castello è allestito un laboratorio multimediale che porta il visitatore alla scoperta della storia che caratterizza il castello e Cuneo.

La Tenuta di Pollenzo edificata tra il XVII e il XVIII secolo, fu rivisitata da Carlo Alberto che per primo comprese l’importanza agricola di Pollenzo creando una vera e propria azienda agraria. Qui si sperimentavano tecniche di vinificazione ancora oggi utilizzate per i grandi rossi delle Langhe. Sempre Carlo Alberto volle riplasmare l’intera Pollenzo medievale dando incarico. Kurten di progettare i giardini e creando la nuova immagine neogotica del borgo. Il complesso mantiene ancora oggi il legame con l’originale destinazione agricola.

Il Castello Roero di Monticello fu fatto costruire dai Vescovi di Asti per difendere i confini del contado in seguito alle devastazioni saracene nel 920 d.C. Nel 1187 subì dei danneggiamenti durante un assedio e fu ricostruita nel 1348. Nel 1376 i Conti Roero e Rotarii ricevettero il castello in ricompensa dai vescovi per aver liberato i monticellesi dalle ancherie dei loro signori. Tra il 1448 e il 1469 Oddone II Roero fece ampliare l’edificio verso sud-ovest. Nel 1787 fu poi trasformato nell’elegante dimora di campagna che oggi possiamo ammirare.

Il castello di sviluppa su tre piani sovrastati dal passaggio di ronda munito di merlature ghibelline e di caditoie. Indicato come esempio tipico di residenza fortificata, vanta una singolare particolarità architettonica: la presenza di tre torri, ognuna con pianta e dimensioni differenti, una torre quadrata, una rotonda e l’ultima ottagonale.

Oggi è quasi interamente visitabile e consente una perfetta immedesimazione nell’arredamento del tempo della sua ultima modificazione grazie alla presenza del mobilio perfettamente conservato.

Quali sono le Dimore e Ville storiche a Cuneo e provincia?

Tra le più importanti ville e dimore storiche di Cuneo si annoverano Villa Corinna e Casa Galimberti.

Villa Corinna, nata come cascinale nel XVIII secolo, fu convertita nel 1868 in residenza estiva per la famiglia Garelli Sola. I pavimenti a mosaico, la quadrettatura della facciata esterna e la creazione della torretta sovrastante l’edificio fanno riferimento a tendenze liguri, mentre le volte dipinte si inseriscono nella storia decorativa della seconda metà del XIX secolo. Nel 1911 fu acquistata da Pietro dei Conti Orsi, nobile famiglia cuneense, come villa estiva e da allora è rimasta proprietà della famiglia.

Casa Galimberti oggi ospita un museo e di erge ad ovest di piazza Galimberti. Nel museo è proposto al pubblico un viaggio a ritroso nel tempo sulla storia della famiglia Galimberti. Passando nelle stanze della casa si possono gustare opere d’arte, di pittori famosi come Grosso e Oliviero, e sculture di Godet e Bistolfi che vi faranno respirare l’atmosfera vivida che la casa aveva quando ancora era abitata dalla famiglia Galimberti.

Perché passare il Capodanno in Ville storiche e Castelli a Cuneo e dintorni?

Cuneo con i suoi borghi medievali, i suoi castelli, i suoi passaggi innevati, i suoi percorsi culinari e termali e il suo vivido centro storico vi catapulteranno indietro nel tempo facendovi iniziare il nuovo anno tra storia, luci, tradizioni e armonia.

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